Siamo dei professionisti o semplici dilettanti nel nostro settore?

Siamo dei professionisti o semplici dilettanti nel nostro settore?

Come si può diventare un vero esperto in un particolare settore?

Se ci guardiamo in giro, tra i vari programmi in TV, troviamo molte persone interpellate per parlare di argomenti specifici. Normalmente vengono sempre introdotti come i massimi esperti del settore e tutti dipendiamo dalla loro conoscenza. Ascoltiamo. Meteo, economia, storia, arte, scienza e tecnologia, per ogni settore c’è sempre un consulente esperto pronto a dare risposte.

Ma come si può diventare esperti? Come si può migliorare se stessi ed essere professionalmente riconosciuti competenti in una materia?


Inizialmente tutti partiamo con la stessa base culturale, ma qualcuno riesce ad emergere e farsi notare ai più per le proprie competenze. Molti potrebbero essere indotti a pensare: solo chi ha talento può emergere per gli altri è una questione di fortuna.

La primaria attenzione, a mio parere, va posta alla dedizione per migliorare le abilità e qualità personali in un particolare settore.

Come dimostrato in questo grafico (creating passionate users), per diventare dei veri professionisti del settore bisogna mettere impegno per sviluppare le giuste competenze.

diventare ed essere esperto

Analizzando il grafico possiamo individuare 3 tipi di persone.

  • Dilettante (drop-out)

Quelli che abbandonano dopo poco tempo. Non danno continuità all’attività nella quale stanno impegnando le loro risorse. Quando il gioco diventa difficile abbandonano per cercare alternative più facile per trovare nuovi stimoli. Queste persone rappresentano la maggior parte di noi. Quanti di voi si riconoscono in questa categoria? Nel gioco, nello sport, nel lavoro, in tutto quello che facciamo ci vuole impegno. Rinunciare è semplice, l’impegno richiede fatica.

  • Amatore (amateur)

Quelli che continuano a fare attività che già sanno fare. Non vogliono migliore la loro prestazione. Accontentarsi del livello raggiunto sembra essere la filosofia di vita. Se una cosa funziona perché cambiarla? In questo caso non c’è una vera passione  e i risultati -ovviamente- restano pressoché costanti nel tempo.

  • Esperto (expert)

Queste persone sanno quello che vogliono. Non si accontentano mai del loro operato. Esiste sempre un modo per migliorare la propria prestazione. Perseveranza è la parola d’ordine. Raggiungere e mantenere l’apice della conoscenza e della competenza è possibile. Per chi riesce ad eccellere in un particolare settore non c’e mai la consapevolezza di saperne abbastanza. La migliore performance è quella che si dovrà ancora fare.

Sembra banale la distinzione di queste tre categorie, ma focalizzare l’attenzione sul proprio obiettivo può risultare utile a ricordarsi che si può sempre fare di meglio e ottenere il successo desiderato. Spero di ricordarmelo spesso anche per questo blog.

Link utili:

Nella vostra realtà, invece, vi considerate degli esperti in qualcosa o dei semplici appassionati? In che categorie pensate di rientrare? Mettete la modestia a parte per una volta.